lunedì 6 dicembre 2010

Il piano di Produzione di un documentario fatto da un Autore.

L'inizio di un'avventura è sempre la parte più facile: si capisce sempre quando comincia (che sia per una grossa esplosione di un elicottero oppure per un'alzataccia alle cinque del mattino). Quindi vada per l'esplosione, quella ci vuole.
Mettere un piede davanti all'altro e avanzare però non è altrettanto semplice, i ponti basculanti e le distese di lava vengono considerati ancora oggi un “problema reale” dal ministero dei “viaggi avventurosi”, perciò si consigliano scarpe pesanti, punte chiodate e resistenza fino a settecento gradi.
Poi, come se non bastasse, ci sono dei punti da seguire, dei ruoli fissi e sacri per un avventura: l'eroe, la spalla, l'informatore e la “zavorra lamentosa”.
Fortunatamente voi avete rispettivamente, operatore, produttore, montatore e “zavorra lamentosa” quindi almeno su questo punto non ci saranno problemi.
Per cui l'unica cosa che mi dà preoccupazione sono i nemici, i nazisti sarebbero preferibili a qualsiasi altro (nessuno prova sensi di colpa per un tedesco), i comunisti sono ancora troppo politici.. gli zombie impegnati...i vampiri sfruttati.. i clown terrificanti, non so...
Come si pretende che si faccia un'avventura senza nemici? Cavolo! Uno cerca di imbastire un piano d'azione serio e non ci sono i nemici. No!! Non voglio i contrabbandieri, fanno molto romanzo per ragazzi! No! Toglimeli da davanti ho detto che non li usiamo per sta avventura! Via!
Nemmeno i rapitori, sanno di già visto.. Come? Lo so che sono belli ma ho detto no, dobbiamo trovare qualcosa di originale per questi ragazzi...
Mi è stato detto di fare un'avventura.. ci vogliono dei nemici.. Guarda dietro quella cassa laggiù, si, perfetto, Ninja!
Ok, ok, ora il mio punto preferito poi è tutto fatto... serve un Villain, qualcuno di malvagio che ordisca le trame delle vostre sventure, un cattivone geniale che non sia fisicamente lì ma che giochi con voi alla più grande partita a scacchi che sia mai stata fatta.
Meglio ancora se ha le iniziali uguali, in modo da poter creare un logo efficace e un nome semplice da ricordare...mmmh, va bene, lo faccio io.

1 commento:

  1. Io ce l'ho, una proposta per il ruolo del nemico: le s t a g i s t e.
    Tanto belle ed intelligenti, quanto perfide e manipolatrici, come sirene tentano di distogliere i nostri eroi dall'unico vero obiettivo: passare le loro giornate in Val Camonica in compagnia dei simpatici vecchietti locali.
    Mi sa che qualcuno è già caduto nel trappolone!
    Silvia.

    RispondiElimina